La mia insalata di farro

UN FARRO ESTIVO

Amo il farro ed il suo sapore che ricorda la nocciola. Un cereale molto antico, questo, utilizzato dall’uomo nella propria alimentazione già dall’epoca del Neolitico e molto apprezzato dagli antichi romani. I legionari romani, la sera dopo le fatiche della battaglia,  ricevevano una manciata di farro a testa che pestavano con una pietra e cuocevano in acqua, preparando quello che chiamavano il puls, un antenato della nostra polenta. Il farro dava, inoltre, il nome alla confarreatio, il rito matrimoniale, nella società aristocratica romana, dove, dopo il sacrificio a Giove, veniva donata agli sposi una focaccia di farro (farrum), da spezzare e consumare insieme. E così, in tanti altri usi quotidiani, fino ad arrivare ai giorni nostri. Nella mia Toscana, soprattutto nella zona della Lucchesia e della Garfagnana, la tradizione alimentare del farro è molto forte ed io amo usare questo cereale in cucina dandogli mille vesti, dall’antipasto al dolce.

Ingredienti

  • 250 gr di farro perlato
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 2 cucchiai di olive nere denocciolate
  • 8 pomodori secchi
  • 1 cucchiaio di capperi sott’aceto
  • scaglie di parmigiano q.b.
  • basilico
  • sale
  • olio evo

Preparazione

  1. Sciacquate con cura il farro e lessatelo in acqua bollente salata per 20 minuti, finché risulterà cotto al dente. Scolatelo e lasciatelo raffreddare sotto abbondante acqua corrente fredda, quindi trasferitelo in una ciotola.
  2. Aggiungete via via gli altri ingredienti: le carote ed il sedano, puliti e tagliati a pezzettini, i capperi e le olive nere, dopo averli sciacquati, i pomodorini secchi tagliati a striscioline e le scaglie di parmigiano.
  3. Condite l’insalata con il sale e l’olio e aggiungete qualche foglia di basilico.
 

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