Antro del Corchia

ANTRO DEL CORCHIA: NEL CUORE DELLA MONTAGNA

Agosto, caldo afoso, spiagge affollate e la voglia di organizzare qualcosa di diverso dalla passeggiata in montagna per riempire i giorni di ferie. Sono anni che al giungere dell’estate mi riprometto di visitare l’Antro del Corchia, una spettacolare grotta all’interno del Monte Corchia (chiamato appunto la “Montagna Vuota”), presso il paese di Levigliani di Stazzema, in Versilia, nel cuore delle Alpi Apuane…e quest’anno, sono riuscita finalmente nell’intento.

Antro del Corchia

Antro del Corchia

Questa grotta fu scoperta dal naturalista Emilio Simi, un leviglianese, che nel 1841, mentre era in cerca di nuovi filoni di marmo da sfruttare, venne sorpreso da una impetuosa folata di vento proveniente da una piccola cavità del terreno. La grotta fu aperta al pubblico solo nell’agosto del 2001 ed è la più grande che abbiamo in Italia ed una tra le maggiori in Europa.

Antro del Corchia

Un percorso incantato che si snoda per circa 2 km in parte su di una passerella di acciaio ed in parte sulla roccia naturale, con 1700 gradini in salita ed in discesa, con una temperatura interna costante di 7,6°C, a 860 metri sopra il livello del mare.

Antro del Corchia

Antro del Corchia

Prima di varcare l’ingresso vero e proprio nella grotta bisogna attraversare un lungo tunner, scavato appositamente dall’uomo (ricavato da un vecchio accesso di miniera), per facilitare l’ingresso all’interno; il percorso è interrotto da tre porte distanti l’una dall’altra a tenuta stagna (sia per escludere contatti con l’esterno sia perché la differenza di temperatura interna ed esterna può creare forti correnti d’aria -il vento, in quel passaggio, soffierebbe libero fino anche a circa 85 km/h-).

Antro del Corchia

Questo complesso carsico, formatosi in circa 5 milioni di anni, è caratterizzato da gallerie che si sviluppano sia in senso verticale che orizzontale, pozzi, maestose stalattiti e stalagmiti (formate al ritmo di un millimetro ogni centinaio di anni!!!), da volte sospese lontane sulle nostre teste (in alcuni punti lo sguardo si perde veramente all’infinito), pareti sinuose levigate dall’acqua e lucide per l’alto tasso di umidità. Il solo rumore che ti accompagna è quello dei passi umani e dell’acqua che, in alcuni punti, scorre fin troppo “rumorosa”, come a voler disturbare la magia del momento.

Antro del Corchia

Dalla sua scoperta ad oggi migliaia di speleologi italiani e stranieri si sono succeduti per studiare queste numerose diramazioni sotterranee a partire dai 20 ingressi naturali fino ad oggi conosciuti. Ne sono testimonianza le molteplici scritte sulle pareti della grotta (un ambiente talmente vasto che non è ancora stato completamente esplorato -lo sviluppo dell’Antro esplorato fino ad oggi è di 70 km-). Incredibile anche solo pensare a come gli impavidi speleologi riescano a scoprire gli anfratti di questo sistema enorme di grotte armati solamente di corde, picchetti, moschettoni e lampade!

Antro del Corchia

Antro del Corchia

Il percorso, andata e ritorno, dura poco più di due ore ed una guida racconta ogni curiosità del posto; la temperatura è oggettivamente molto bassa, anche grazie all’alto tasso di umidità che c’è nell’aria, quindi, fondamentale è indossare una bella felpa, un pantalone lungo e soprattutto una scarpa da trekking perché, a parte il freddo, il percorso in alcuni punti è un po’ scivoloso. Nel caso in cui saliste a Levigliani in maglietta e ciabatte…niente paura…all’ingresso vi noleggiano tutto il necessario!

Antro del Corchia

E’ un posto questo che celebra veramente la grandezza della natura, esaltando la sua incredibile forza nel forgiarsi e trasformarsi nel corso del tempo e la sua impareggiabile bellezza.

Antro del Corchia

L’impatto umano sull’ambiente interno è stato sapientemente limitato: le passerelle rispettano la conformazione delle pareti rocciose e l’illuminazione è temporizzata, spegnendosi quando non c’è più passaggio delle persone. La principale raccomandazione della giuda, prima dell’ingresso, è quella di non toccare queste formazioni con le mani perché il grasso che abbiamo sull’epidermide porterebbe a fermare la loro crescita che va avanti ormai da secoli e addirittura millenni.

Antro del Corchia

Antro del Corchia

Createvi un’occasione per visitare questo tesoro naturalistico nel cuore della montagna, un vero e proprio bosco sotterraneo tutto fatto di pietra, un luogo dove la natura ha creato alcune delle sue opere d’arte più belle.

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